Fotografare le persone

…mi serve una foto, fammi due scatti e via…

Alessandra P_111015_0048

Da quando fotografo ho notato che di solito queste/i ragazze/i che decidono di farsi un servizio fotografico, nei primi momenti di colloquio, dove pianifichiamo cosa fare, sono un po in tensione, questo è anche comprensibile, specialmente se è la prima volta che posano davanti ad un obiettivo.

Poi durante lo shooting questa tensione si allenta per arrivare all’apice del servizio dove si crea una completa sintonia tra fotografo e soggetto, e dove il soggetto ritratto trova la massima autostima o fiducia in se stesso, atteggiandosi in maniera naturale, e permettere al fotografo di trovare le espressioni più significative, per cercare di creare scatti emozionali.

Cristina F_240814_0106

Da questo momento in poi inizia una sorta di “calo di prestazione” sia da parte del fotografo che del soggetto fotografato, questo per vari motivi, vuoi per la stanchezza, o per un abbassamento di attenzione o calo di adrenalina.

Ana M_250814_0136

Per questo motivo, quando mi viene chiesto: “ma io non voglio un servizio fotografico, mi scatti due foto”, gli devo spiegare che non funziona proprio così, non si può nemmeno immaginare di realizzare una bella fotografia con due/tre scatti fatti in fretta e furia.

Cristina F_240814_0261

Annunci

Lunedì ho scattato con Chidima

chidima-u_051216_0180-2

Tempo fa Matteo è passato a trovarmi per chiedermi informazioni per fare un servizio fotografico alla sua amica Chidima, così dopo averci parlato ho contattato direttamente lei per organizzarci e decidere il giorno per scattare.

Lunedì ci siamo trovati in studio e abbiamo passato un pomeriggio insieme. Siamo partiti con alcuni scatti semplici, tanto per entrare in sintonia, anche se con Chidima ci siamo trovati subito bene.

Senza titolo-1-2.jpg

Chidima U_051216_0202-2.jpg

senza-titolo-2-2

chidima-u_051216_0249-2

senza-titolo-3-2

chidima-u_051216_180-2

Avevo in mente un paio di “situazioni”, la prima è stata quella di avvolgere Chidima con la pellicola trasparente, abbiamo fatto un po’ di scatti ma non siamo rimasti soddisfatti, così Matteo mi ha suggerito di scattare mentre lei cercava di togliersi la pellicola, e in effetti  ne sono venuti fuori un paio di scatti interessanti.

Senza titolo-4-2.jpg

La seconda situazione è stata quella di cercare di “stampare” impronte bianche di farina delle mani sul corpo di Chidima, creando questo “contrasto” tra la carnagione scura e vellutata di lei e le impronte bianche delle mani. 

Senza titolo-5-2.jpg

Chidima U_051216_0311-2.jpg

Abbiamo, passato un bel pomeriggio, ridendo e scherzando questa credo che sia la prima cosa che si deve riuscire ad ottenere per poter realizzare un buon servizio fotografico, con Chidima magari ci rivedremo per un nuovo progetto.

con Chiara non ho scattato

pnat_002

Questo Post è solo a titolo informativo, anni fa ne feci uno simile, ma visto che ogni tanto mi capitano queste cose, ho deciso di farne uno nuovo.

Chiara, (ho messo un nome fittizio per rispetto della sua privacy), mi ha contattato tramite social, chiedendomi informazioni per potersi fare un Book Fotografico

Dopo qualche giorno ci siamo sentiti così abbiamo deciso i giorni che potevano essere liberi per entrambi, poi, sempre tramite FaceBook o WhatsApp abbiamo finito di pianificare la nostra  sessione fotografica, definendo sia la location, che dato la stagione sarà in studio, sia cosa dovrà portare come outfit…

OK, appuntamento a Domenica pomeriggio ore 16:00…

Con quasi un ora di ritardo, (questo non è buon segno, sia per mancanza di rispetto altrui, sia per il poco interesse che ha dimostrato di avere per questo shooting), arriva accompagnata da un amica, che, tra l’altro lei si è dimostrata gentile e ha capito la situazione, mentre Chiara voleva fosse presente anche l’amica, io le spiego tranquillamente, che specialmente, quando la persona da ritrarre non è una “modella professionista”, preferisco lavorare da solo con lei, in primo luogo per dare il giusto tempo alla persona di prendere confidenza con la fotocamera e poi poter instaurare un buon rapporto lavorativo di “fiducia reciproca” tra fotografo e soggetto, per cercare di evitare al massimo situazioni di distrazione, disagio o imbarazzo, per questo preferisco scattare da solo, tanto più che per Chiara è la prima volta che posa davanti ad un obiettivo.

profile-ok

Così ho decido di non scattare, sia per il rispetto mancato che per la poca fiducia nei miei confronti.shilouette-ok

Preferisco perdere un lavoro prima di rischiare di realizzare un Book mediocre, sarebbe controproducente sia per me che per la ragazza che non sarebbe soddisfatta delle proprie fotografie.

Domenica con Ana

Dopo un po’ di tempo che non ci vedevamo, con Ana abbiamo deciso di trovarci domenica sia per passare un pomeriggio insieme, sia per scattare qualche foto nuova.

Sono passato a prenderla a casa e dato che la stagione non ci ha permesso di scattare in esterni abbiamo deciso di andare in studio,  dopo avere riscaldato l’ambiente abbiamo incominciato a fare qualche scatto, per l’occasione ho provato l’illuminazione a Led, essendo una fonte di illuminazione continua mi ha permesso ci scattare in sequenza senza dover aspettare i tempi di  ricarica del condensatore del flash.

senza-titolo-1-2

ana-m_061116_0139-2

senza-titolo-3-2

ana-m_061116_0106-2

ana-m_061116_0161-2

ana-m_061116_0152-2

ana-m_061116_0170-2

ana-m_061116_0174-2

ana-m_061116_0198-2

ana-m_061116_0222-2

Dopo aver fatto una prima sessione con questo tipo di illuminazione, son voluto ritornare alle origini, preparando un set con luce flash a due punti d’illuminazione , una luce primaria e una d’effetto, set semplice ma sempre efficace.

senza-titolo-2-2

Protetto: Ana Marin

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Scattando ancora con Virna

Virna C_021115_0255-2

Virna mi ha contattato per poter prenotare un nuovo shooting, nel frattempo ci siamo organizzati tramite WA per decidere lo stile, come e dove  poter scattare, dopo due settimane ci siamo trovati nel mio studio, in questa occasione ho voluto sfruttare la luce ambiente dato che abbiamo iniziato presto subito dopo pranzo.

In sala di posa ho montato un letto per poter ricreare l’ambientazione di una camera, mentre Virna ha portato una borsa piena di biancheria intima con alcuni pezzi niente male, così abbiamo fatto una scelta in base a le foto che avevo in mente di fare.

Senza titolo-3-2

Virna C_021115_0175-2

Senza titolo-2-2

Senza titolo-5-2

Virna C_021115_0120-2

 

Virna C_021115_0174-2

Senza titolo-4-2

Virna C_021115_0314-2

Scattando con Giulia

Giulia N_060915_259

Anche con Giulia ci siamo conosciuti su Facebook, dopo circa due mesi di appuntamenti rimandati per motivi di lavoro sia da parte di Giulia che da parte mia, siamo riusciti a trovarci in una soleggiata domenica pomeriggio di settembre, in questa occasione ho tirato fuori dal garage l’Innocenti Spider 1200 del 1963 di mio babbo, niente male per scattarci un po di fotografie.

Giulia N_060915_0019

Giulia N_060915_0018

Giulia N_060915_0030

Giulia N_060915_0334

Senza titolo-1

Quindi abbiamo caricato il trolley, scarpe e accessori di Giulia, la mia attrezzatura ridotta hai minimi termini e siamo partiti alla volta di Villa Saletta, location che si addice in pieno sia per la ragazza, che in questa occasione ha cercato di simulare lo stile Pin Up, sia per la mia “Innocentina” auto d’epoca.  Dopo con Giulia abbiamo fatto qualche scatto di prova in intimo, e così a fine shooting abbiamo deciso ritrovarci per scattare ancora insieme, magari in una location in interni.

Giulia N_060915_0093

Giulia N_060915_0151

Giulia N_060915_0132

Giulia N_060915_0178

Giulia N_060915_0213

Giulia N_060915_0349

Senza titolo-2

Giulia N_060915_0284

-|      Link my Official Site      |-

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: