Fotografare i Bambini

C&L_290417_0031

Mi capita spesso di fotografare i bambini, fin da i primi giorni di vita. Poi, dopo una pausa, i genitori me li portano di nuovo intorno ai 4/6 mesi quando già iniziano a tenersi su con la schiena, stando seduti da soli, credo che sia il momento migliore per ottenere delle buone fotografie.

Quando è possibile preferisco saltare il periodo dove gattonano,  per poi fotografarli di nuovo quando cominciano a capire quello che gli viene detto.

C&L_290417_0009C&L_290417_0023C&L_290417_0028C&L_290417_0029C&L_290417_0033C&L_290417_0050 

Annunci

Fotografia di Maternity

S&A_157

Negli ultimi anni la richiesta di “documentare” fotograficamente la crescita del pancione di ragazze durante la loro gravidanza è aumentata, molto probabilmente perché è finito il tabù della vergogna.

D&I_170316_106

Quando riesco a contattare in tempo le ragazze in stato interessante gli spiego il percorso fotografico che possono fare per documentare la crescita della pancia, i primi giorni di vita, l’allattamento, e per finire il bambino nei primi mesi di vita, fino a quando  riesce a stare seduto e prima che inizi a gattonare.

D&I_170316_0005

Poco tempo fa mi è successo un episodio abbastanza buffo che devo raccontare. Sono passati dal mio studio due futuri genitori per prendere un appuntamento per fotografare il pancione di lei insieme al futuro babbo. Dopo avergli spiegato in cosa consiste una sessione fotografica di “Maternity” abbiamo fissato per il sabato successivo, la settimana seguente, verso metà, mi chiama il babbo e mi spiega che la sua compagna ha l’influenza, per questo se era possibile posticipare l’appuntamento al sabato successivo. Io gli confermo che sono libero e fissiamo per il sabato dopo. Arrivati all’orario dell’appuntamento non vedo arrivare nessuno. Aspetto una ventina di minuti, poi chiamo al loro cellulare, senza nessuna risposta, quindi senza tanti problemi, mi rimetto al mio lavoro. Il martedì mi chiama il babbo scusandosi per l’inconveniente e mi dice che  il venerdì sono corsi in ospedale, dove è nato il bambino anche in maniera prematura.

Pamela L_240117_0056

Con questo post ho voluto raccontarvi quello che può succedere se vi decidete troppo tardi a voler organizzare una sessione fotografica del vostro pancione. Quindi vi consiglio, se avete intenzione di immortalare questi bellissimi momenti della vostra vita, di pianificare i vari tempi in cui vorreste condividere il grande avvenimento.

Fotografia di Maternity

Antonella A_110415_0007

La fotografia di “Maternity” un “settore” della fotografia in fase di espansione anche in Italia insieme a quella di “New Born”.

In settimana son passati Antonella e Emiliano per chiedere informazioni su come si poteva fotografare il “pancione” di lei, gli ho spiegato, anche facendogli vedere alcune fotografie,  che quando riesco , cerco di fare un “percorso” partendo a fotografare le varie fasi della crescita della pancia, per poi fotografare il bambino nei primi giorni di vita e dopo nelle fasi dell’allattamento.

Abbiamo fissato per un sabato pomeriggio, Antonella giustamente, era un po’ tesa ma ho cercato fin da subito di metterla a suo agio, aiutata anche dalla presenza di suo marito, abbiamo iniziato a scattare prima con Antonella e poi insieme a Emiliano tenendo sempre conto che il il soggetto principale era il pancione, anzi, dentro al pancione 🙂

Senza titolo-1

Senza titolo-2

Senza titolo-3

Antonella A_110415_0037

Senza titolo-4

Senza titolo-5

Complimenti ragazzi, e auguri per la nuova creatura, tenetemi informato e ci vediamo appena è nata per proseguire il nostro racconto fotografico…

www.francescosgherri.photography

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: