Michela e Mirko sposi

Sabato pomeriggio, Michela e Mirko si sono uniti in matrimonio nella chiesa di San Donato di San Miniato, io sono andato a casa di Michela per fotografare i suoi preparativi, mentre mio babbo è andato a casa di Mirko per documentare i suoi preparativi.

M&M_270517_0027M&M_270517_0033M&M_270517_0078M&M_270517_0092

Dopo ci siamo ritrovati davanti la chiesa di San Donato per fare l’entrata di Mirko e Michela con le due figlie Anna e Adele, la cerimonia è stata celebrata da Don Mario.

M&M_270517_0112M&M_270517_0474M&M_270517_0159M&M_270517_0519M&M_270517_0554M&M_270517_0186

Usciti di chiesa, dopo tutti i saluti, baci e abbracci siamo andati a fare un giro in San Miniato, e piano piano siamo saliti fino sul prato della rocca per sfruttare un po di situazioni sia per fare le foto che per girare il video. Dopo siamo siamo partita alla volta di Villa Sonnino per il ricevimento degli invitati con cena, balli ed in fine taglio della torta.

M&M_270517_0659M&M_270517_0257M&M_270517_0728M&M_270517_0276M&M_270517_0782M&M_270517_0796M&M_270517_0860

Congratulazioni Michela e Mirko.

I primi scatti con Alice

Alice mi ha contattato tramite Facebook per chiedermi informazioni su come poter fare un Book fotografico. Così abbiamo fissato un giorno, ed è passata a trovarmi in studio con un amica. Dopo avergli fatto vedere un po’ di fotografie ed avergli spiegato come funziona, abbiamo fissato per una domenica pomeriggio.

Senza titolo-1Senza titolo-2Senza titolo-3Senza titolo-4Ci siamo trovati davanti al mio studio, lei è arrivata con una valigia rosa piena di vestiti, praticamente aveva svuotato l’armadio di casa, gli ho fatto una domanda a battuta  : “sei venuta ad abitare da me?” così, scherzando, abbiamo incominciato a scegliere gli outfit e scattare. Da primo ha dovuto rompere il ghiaccio ed entrare nella parte, poi piano piano si è sciolta, lo si vada già dagli scatti con sfondo colorato. Così abbiamo deciso di uscire fuori in cerca di location.

Abbiamo trovato un paio di posti niente male in aperta campagna, dove si è divertita a muoversi, girare e saltare vestita con dei semplici jeans e un reggiseno bianco, poi ha indossato un vestito rosso con il quale, all’inizio ha girato come una trottola, io ho fatto delle riprese dal basso abbastanza suggestive, dopo si è seduta rilassata a terra dove ha mostrato le sue gambe.

Alice Z_110617_0137Alice Z_110617_0146Alice Z_110617_0519Per finire siamo passati da una zona industriale dove abbiamo fatto un po’ di scatti in stile stret con gli ultimi due cambi.

 

Alice Z_110617_0200Alice Z_110617_0210Alice Z_110617_0227-2Alice Z_110617_0240Durante gli spostamenti in macchina, abbiamo parlato  del piu e del meno, così Alice mi ha detto cha ha passato un pomeriggio dove si è divertita e ha già in mente di tornare per un prossimo shooting in locations diverse.  Devo fare i miei complimenti ad Alice perché per essere la prima volta si è dimostrata volenterosa, sicuramente nei prossimi shooting avrà da migliorare. Ciao Alice alla prossima 😉 .

 

Di nuovo a scattare con Deia

Deia A_080517_0162

Si con Deia avevamo già scattato insieme circa un anno fa in esterni nella meravigliosa location de Il teatro del silenzio, visibile a questo link.

deia 003-2

Questa volta abbiamo deciso di scattare in interni, così dopo aver pianificato la cosa ci siamo trovati nel mio studio e abbiamo incominciato a scattare tanto per riprendere confidenza tra noi.

deia 004-2

Deia mi si è presentata con i capelli color fuxia, così siamo partiti subito con dei pantaloncini blu elettrico e un top rosso tipo American Style.

deia 001-2

Deia 002-2

Deia A_080517_0165-2

Deia A_080517_0093-2

deia 000-2

 

1000 Miglia a San Miniato

Schermata 2017-05-21 alle 17.49.17

Quest’anno la 90^ edizione della storica competizione della Mille Miglia (Brescia -Roma-Brescia di circa 1700 chilometri) è passata da San Miniato, più precisamente nella tappa più lunga, la terza, che va da Roma a Parma, passando da Siena, Monteriggioni, San Miniato, e Montecatini proseguendo verso il Passo dell’Abetone per arrivare in serata a Parma.

Millemiglia_200517_0081-2

Così sabato sono andato a fotografare questa magnifica sfilata di auto d’epoca di prestigio. Sfrecciando tra le strade della cittadina, con una breve sosta in Piazza della Repubblica dove c’era il punto di controllo timbro, a fine mattinata sono arrivate le prime vetture del Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge con dei modelli eccezionali. Finito questo primo passaggio è stata la volta del Ferrari Tribute to Mille Miglia con auto di altissimo livello.

Millemiglia_200517_0004Millemiglia_200517_0024Millemiglia_200517_0029Millemiglia_200517_0049Millemiglia_200517_0045Millemiglia_200517_0055Millemiglia_200517_0068Millemiglia_200517_0071

Nel primo pomeriggio invece è arrivata la vera e propria carovana delle auto storiche, circa 450 splendidi esemplari di autovetture d’epoca, condotte da equipaggi arrivati da decine di Paesi diversi, per rappresentare il più prestigioso museo viaggiante del mondo.

Millemiglia_200517_0079Millemiglia_200517_0080-2Millemiglia_200517_0098Millemiglia_200517_0116Millemiglia_200517_0090Millemiglia_200517_0121Millemiglia_200517_0124Millemiglia_200517_0135Millemiglia_200517_0138Millemiglia_200517_0153Millemiglia_200517_0168Millemiglia_200517_0171Millemiglia_200517_0176Millemiglia_200517_0177Millemiglia_200517_0180Millemiglia_200517_0188Millemiglia_200517_0198Millemiglia_200517_0199Millemiglia_200517_0202Millemiglia_200517_0203Millemiglia_200517_0204Millemiglia_200517_0208Millemiglia_200517_0246Millemiglia_200517_0249Millemiglia_200517_0255Millemiglia_200517_0265Millemiglia_200517_0274Millemiglia_200517_0287Millemiglia_200517_0302Millemiglia_200517_0324-2Millemiglia_200517_0341Millemiglia_200517_0349Millemiglia_200517_0354Millemiglia_200517_0456Millemiglia_200517_0459Millemiglia_200517_0514Millemiglia_200517_0524

Un sentito ringraziamento all’amico Bruno Tamburini e Mario Morelli, per averci messo anima e corpo nell’organizzare tutto questo. Ringraziamenti dovuti al sindaco Vittorio Gabbanini, l’assessore Giacomo Gozzini e Delio Fiordispina, presidente di San Miniato Promozione, non per ultimo un ringraziamento per il  buon lavoro svolto dalla Protezione Civile e il corpo della Polizia Municipale per aver fatto si che tutto filasse liscio.

Canon Canonet QL 17

canonet_180417_0019

Trovata su uno scaffale con la scatola ancora da aprire, questa era una delle compatte a pellicola di Canon con mirino a telemetro, ancora costruita tutta in metallo e con le ottiche in vetro, questo si percepisce dal suo perso appena la si prende in mano.

canonet_180417_0012

canonet_180417_0009

Che già dalla sigla faceva presumere che era di qualità, dove il 17 era sinonimo di un obiettivo luminoso infatti montava il 40mm f1.7

canonet_190417_0008

Mentre QL stava per Quick Loading ovvero un sistema di caricamento veloce e sicuro della pellicola, dato che hai tempi era il primo problema, quello di essere sicuri di aver agganciato la pellicola.

Fotografia di Maternity

S&A_157

Negli ultimi anni la richiesta di “documentare” fotograficamente la crescita del pancione di ragazze durante la loro gravidanza è aumentata, molto probabilmente perché è finito il tabù della vergogna.

D&I_170316_106

Quando riesco a contattare in tempo le ragazze in stato interessante gli spiego il percorso fotografico che possono fare per documentare la crescita della pancia, i primi giorni di vita, l’allattamento, e per finire il bambino nei primi mesi di vita, fino a quando  riesce a stare seduto e prima che inizi a gattonare.

D&I_170316_0005

Poco tempo fa mi è successo un episodio abbastanza buffo che devo raccontare. Sono passati dal mio studio due futuri genitori per prendere un appuntamento per fotografare il pancione di lei insieme al futuro babbo. Dopo avergli spiegato in cosa consiste una sessione fotografica di “Maternity” abbiamo fissato per il sabato successivo, la settimana seguente, verso metà, mi chiama il babbo e mi spiega che la sua compagna ha l’influenza, per questo se era possibile posticipare l’appuntamento al sabato successivo. Io gli confermo che sono libero e fissiamo per il sabato dopo. Arrivati all’orario dell’appuntamento non vedo arrivare nessuno. Aspetto una ventina di minuti, poi chiamo al loro cellulare, senza nessuna risposta, quindi senza tanti problemi, mi rimetto al mio lavoro. Il martedì mi chiama il babbo scusandosi per l’inconveniente e mi dice che  il venerdì sono corsi in ospedale, dove è nato il bambino anche in maniera prematura.

Pamela L_240117_0056

Con questo post ho voluto raccontarvi quello che può succedere se vi decidete troppo tardi a voler organizzare una sessione fotografica del vostro pancione. Quindi vi consiglio, se avete intenzione di immortalare questi bellissimi momenti della vostra vita, di pianificare i vari tempi in cui vorreste condividere il grande avvenimento.

Di nuovo con Chidima

Chidima U_0050

Si con Chidima (si scrive Chidima , ma si pronuncia Cidima) avevamo già scattato insieme tempo fa, poi siamo sempre rimasti in contatto tramite i vari social, così l’altra settimana ci siamo sentiti e abbiamo deciso di organizzarci per scattare nuove foto, questa volta in esterni.

Chidima U_0011Chidima U_0015

Sono passato a prenderla e siamo andati in cerca di location abbastanza tranquille. Abbiamo iniziato da un semplice cavalcavia, poi un campo in aperta campagna per poter sfruttare il verde primaverile, dopo siamo passati a un sottopassaggio abbastanza nuovo della linea ferroviaria e per ultimo abbiamo fatto due scatti in stazione, dato che la dovevo riaccompagnare a prendere il treno.

Chidima U_0108Chidima U_0111Chidima U_0140Chidima U_0161Chidima U_0068Chidima U_0082Chidima U_0183Chidima U_0198Chidima U_0250Chidima U_0251Chidima U_0297Chidima U_0314Chidima U_0326

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: