Elia e Maria Cristina

Con Elia ci conosciamo da tempo, così quando è arrivato il momento di scegliere il fotografo per il suo matrimonio è passato a trovarmi con Maria Cristina per scegliere e decidere il lavoro da fare per documentare la giornata della sua cerimonia.

Parlando, abbiamo deciso di sfruttare il servizio fotografico di Engagement Session per provare a fare il giro che si sarebbe fatto il giorno del matrimonio con un itinerario niente male: dal Santuario di San Romano al Teatro del silenzio, per poi  seguire la ferrovia di saline/Volterra fino ad arrivare a Castiglioncello.

E&MC_300717_0027E&MC_300717_0021E&MC_300717_0061E&MC_300717_0054E&MC_300717_0076E&MC_300717_0094

Per il giorno del suo matrimonio io sono andato a casa di Maria Cristina, mentre mio babbo ha seguito la vestizione di Elia, poi ci siamo trovati davanti la chiesa e abbiamo iniziato la cerimonia.

E&MC-004E&MC-018E&MC-029E&MC-040E&MC-045E&MC-061E&MC-062E&MC-066Usciti dalla chiesa, abbiamo lasciato gli invitati al ricevimento organizzato sotto i chioschi del santuario, e noi siamo partiti per l’itinerario stabilito tempo fa,  per arrivare a Castiglioncello.

E&MC-071E&MC-073E&MC-077E&MC-079E&MC-080E&MC-083E&MC-084E&MC-086E&MC-088E&MC-090E&MC-091

Siamo ripartiti alla volta di Villa Sonnino per raggiungere gli invitati e iniziare la cena e i festeggiamenti finali.

E&MC-097E&MC-098E&MC-100E&MC-104E&MC-106E&MC-107

 

Annunci

Le cose belle non si fanno in fretta

piccioni tutti-2

E’ proprio vero che le cose belle non si fanno in fretta, come nel lavoro artigianale di un fotografo, dove prevale la passione.

Vi racconto di una domenica mattina di cinquanta anni fa circa, io avrò avuto 3/4 anni, mentre mia mamma aspettava di andare alla messa delle nove, mio babbo si accorse che due piccioni tubavano su di un tetto, così corse a prendere la macchina fotografica e in silenzio si avvicinò più possibile ai “soggetti”, erano circa le otto e mezza…

piccioni 01-2piccioni 02-2

Sei scatti in sequenza uno dietro l’altro! , si avete capito bene, sei scatti in sequenza e non 600 o 1000 come usa fare da “i fotografi” di oggi per poi andare a sceglierne sei.

piccioni 03-2piccioni 04-2

Sei scatti, aspettando, con pazienza e dedizione, che i soggetti si muovessero e assumessero posizioni significative.

piccioni 05-2piccioni 06-2

Andammo alla messa a San Pierino perché era l’ultima di mezzogiorno.

Scattati a mano libera con una PETRI FT obiettivo focale 180mm, pellicola diapositiva AGFA CT 18. Tuttora mio babbo è gelosissimo di questa sequenza, ai tempi, per lasciarla intera, sviluppò la pellicola senza montarla su i telaietti.

Nel 2005 ho scansionato sia la sequenza che fotogramma per fotogramma, per poterci fare un calendario pubblicitario per Foto Ottica Sgherri.

Ora sono esposti in bellavista all’interno del nostro negozio, nel formato 30×40 stampati su cibacrome.

Di nuovo a scattare con Diana

Con Diana ci siamo sentiti tramite Facebook e abbiamo trovato una data per scattare di nuovo insieme dopo un po’ di tempo.

Diana G_090918_0008Diana G_090918_0255Diana G_090918_0098Diana G_090918_0386Diana l’avevo fotografata l’ultima volta a Gennaio del 2016 In studio, questa volta ho scelto una location in esterni, precisamente una ex fonderia dove c’ero già stato in altre occasioni con altre ragazze.

Diana G_090918_0058Diana G_090918_0072Diana G_090918_0417.jpgDiana G_090918_0354Così, domenica pomeriggio sono passato e prenderla e siamo partiti per scattare insieme. Dato che in questo posto c’ero già stato ho cercato di cambiare punto di ripresa.

Diana G_090918_0038Diana G_090918_0040Diana G_090918_0156Diana G_090918_0193Diana G_090918_0449Diana G_090918_0477

Boudoir Photograpy

Tempo fa con Romina abbiamo deciso di passare un pomeriggio insieme per scattare  in stile Boudoir. Così sono andato direttamente a casa sua, dopo ever scelto l’intimo da indossare, abbiamo incominciato a scattare, come location ho sfruttato camera sua.

Romy B_100717_0051

Romy B_100717_0019

Approfitto di questo post per poter spiegare in cosa consiste la fotografia di Boudoir. In Italia, la fotografia di Boudoir è stata conosciuta soltanto in questi ultimi anni, ma era già molto popolare in Francia, Inghilterra e America, come regalo da parte di lei per il suo uomo.

Romy B_100717_0010

Romy B_100717_0013

E’ una fotografia che se, realizzata da un fotografo professionista esperto, riesce a mettere in risalto il lato più sexy di ogni donna. Con questo tipo di fotografia si entra in intimità con il soggetto, bisogna riuscire a creare un’atmosfera confortevole per la modella e riuscire a guadagnarsi la sua fiducia.

Romy B_100717_0089

Romy B_100717_0067

La Fotografia Boudoir si rivolge a tutte quelle donne che desiderano fare un regalo personale al proprio compagno, fidanzato, marito o, semplicemente, farsi un regalo per compiacere se stesse.

Romy B_100717_0104

Romy B_100717_0102

Non è una fotografia volgare, lo stile è molto importante in questo tipo di servizio, così come la scelta dell’abbigliamento (se c’è), a gli accessori, dal trucco alla pettinatura dei capelli.

Romy B_100717_0137

Romy B_100717_0152

Naturalmente con la simpatia di Romina non sono mancate le occasioni per poter ridere, come si vede anche dalle foto.

 

Di nuovo a scattare con Deia

Deia A_080517_0162

Si con Deia avevamo già scattato insieme circa un anno fa in esterni nella meravigliosa location de Il teatro del silenzio, visibile a questo link.

deia 003-2

Questa volta abbiamo deciso di scattare in interni, così dopo aver pianificato la cosa ci siamo trovati nel mio studio e abbiamo incominciato a scattare tanto per riprendere confidenza tra noi.

deia 004-2

Deia mi si è presentata con i capelli color fuxia, così siamo partiti subito con dei pantaloncini blu elettrico e un top rosso tipo American Style.

deia 001-2

Deia 002-2

Deia A_080517_0165-2

Deia A_080517_0093-2

deia 000-2

 

1000 Miglia a San Miniato

Schermata 2017-05-21 alle 17.49.17

Quest’anno la 90^ edizione della storica competizione della Mille Miglia (Brescia -Roma-Brescia di circa 1700 chilometri) è passata da San Miniato, più precisamente nella tappa più lunga, la terza, che va da Roma a Parma, passando da Siena, Monteriggioni, San Miniato, e Montecatini proseguendo verso il Passo dell’Abetone per arrivare in serata a Parma.

Millemiglia_200517_0081-2

Così sabato sono andato a fotografare questa magnifica sfilata di auto d’epoca di prestigio. Sfrecciando tra le strade della cittadina, con una breve sosta in Piazza della Repubblica dove c’era il punto di controllo timbro, a fine mattinata sono arrivate le prime vetture del Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge con dei modelli eccezionali. Finito questo primo passaggio è stata la volta del Ferrari Tribute to Mille Miglia con auto di altissimo livello.

Millemiglia_200517_0004Millemiglia_200517_0024Millemiglia_200517_0029Millemiglia_200517_0049Millemiglia_200517_0045Millemiglia_200517_0055Millemiglia_200517_0068Millemiglia_200517_0071

Nel primo pomeriggio invece è arrivata la vera e propria carovana delle auto storiche, circa 450 splendidi esemplari di autovetture d’epoca, condotte da equipaggi arrivati da decine di Paesi diversi, per rappresentare il più prestigioso museo viaggiante del mondo.

Millemiglia_200517_0079Millemiglia_200517_0080-2Millemiglia_200517_0098Millemiglia_200517_0116Millemiglia_200517_0090Millemiglia_200517_0121Millemiglia_200517_0124Millemiglia_200517_0135Millemiglia_200517_0138Millemiglia_200517_0153Millemiglia_200517_0168Millemiglia_200517_0171Millemiglia_200517_0176Millemiglia_200517_0177Millemiglia_200517_0180Millemiglia_200517_0188Millemiglia_200517_0198Millemiglia_200517_0199Millemiglia_200517_0202Millemiglia_200517_0203Millemiglia_200517_0204Millemiglia_200517_0208Millemiglia_200517_0246Millemiglia_200517_0249Millemiglia_200517_0255Millemiglia_200517_0265Millemiglia_200517_0274Millemiglia_200517_0287Millemiglia_200517_0302Millemiglia_200517_0324-2Millemiglia_200517_0341Millemiglia_200517_0349Millemiglia_200517_0354Millemiglia_200517_0456Millemiglia_200517_0459Millemiglia_200517_0514Millemiglia_200517_0524

Un sentito ringraziamento all’amico Bruno Tamburini e Mario Morelli, per averci messo anima e corpo nell’organizzare tutto questo. Ringraziamenti dovuti al sindaco Vittorio Gabbanini, l’assessore Giacomo Gozzini e Delio Fiordispina, presidente di San Miniato Promozione, non per ultimo un ringraziamento per il  buon lavoro svolto dalla Protezione Civile e il corpo della Polizia Municipale per aver fatto si che tutto filasse liscio.

Matrimonio Unplugged

cameraphones-1024x619.jpg

Prendendo spunto da un post di un mio collega, cerco di diffondere per far capire alla massa una situazione che si sta dilagando a macchia d’olio ormai da tempo,  quella di ritrovarsi ai matrimoni con decine di invitati che, invece di seguire e godersi la cerimonia dei suoi amici, si improvvisano “fotografi” dal telefono facile, così da creare imbarazzo prima di tutto per gli sposi, intralciare il lavoro del fotografo professionista che è stato incaricato dalla coppia di “raccontare” la loro giornata di festa, altra ragione molto importante,  gli sposi vorrebbero che le loro immagini  postate sui social avessero un senso e che non fossero foto scattate così a caso e sparate su i social tre minuti dopo che la coppia  abbia pronunciato il fatidico sì, e non per ultimo creano una caduta ti stile per tutto il matrimonio.

c161c2f34161e4b91375b05124fda476.jpg

Così, ultimamente sono le coppie stessa, che quando vengono a fissare il proprio matrimonio, mi dicono frasi come questa:  “Ma come possiamo  impedire che gli invitati passino la giornata a fotografare con il telefonino invece che godersi la giornata?, magari basterebbe un po di buon senso e di rispetto da parte degli invitati nei confronti degli sposi.

Effettivamente anche noi fotografi ci ritroviamo tanti scatti, da buttare, “sciupati” dalla presenza di invitati, che per “rubare” un attimo, entrano in scena, senza preoccuparsi minimamente di dare fastidio, con il tipico gesto del braccio teso con un telefono o peggio ancora con un tablet, per fare i propri comodi consapevoli ance di distrarre la coppia di sposi.

Ultimamente ai matrimoni di stranieri ho visto le wedding planner posizionare dei cartelli sia all’ingresso dove si svolge la cerimonia, sia all’entrata dove viene fatto il ricevimento, con scritto  di non usare telefoni, tablet o macchine fotografiche durante la cerimonia, ma di godersi la giornata da invitati.

Unplugged-Wedding-Poster-16x20.jpg

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: